cura · pendolari · storia · vizi

Mangiare le unghie, secondo Wikipedia.

Catwoman_by_rhoogersSono passati già otto mesi dall’apertura del blog. Ho parlato di emicrania, ruzzle, Eva Mendes, ex (tra gli articoli più letti, il che è parecchio sintomatico) e mi rendo conto solo ora che manca all’appello la mia peggiore persecuzione: l’onicofagia.

Cito da Wikipedia: “L’onicofagia è un disturbo compulsivo che porta il paziente, pediatrico o adulto, a mangiare le proprie unghie. Secondo la teoria freudiana è un sintomo di fissazione orale”.

Ora, cosa c’entri Freud con le mie unghie devo ancora comprenderlo. Sta di fatto che il buon Wikipedia dopo aver lanciato questa bomba psicanalitica, mi lascia così, in balia delle mie ossessioni orali. Sapete cosa significa? Che probabilmente, mentre divorerò le unghie rimanenti, vagherò su Google alla scoperta degli oscuri motivi della mia presunta vocazione vocale.

Ma Wikipedia riesce sempre a sorprendermi e alla voce “Epidemiologia” sentenzia: “Le dieci unghie della mano sono solitamente tutte morse allo stesso modo e risultano circa della stessa lunghezza”.

Ora, prima di tutto è scorretto dare per scontato che tutti siano in possesso delle dieci dita delle mani (basta guardare una stagione del Trono di Spade per comprenderne i motivi). Ma soprattutto un onicofago convinto non mangia affatto tutte le unghie allo stesso modo, perché non tutte sono “commestibili” alla stessa maniera. Anzi, nella maggior parte dei casi ci si accanisce, periodicamente, su ingenui polpastrelli desiderosi soltanto di buona salute epidermica.

E quindi, molto più spesso, va a finire che ai film drammatici tocchi l’indice, ai thriller i due pollici, ai libri horror il mignolo, alle attese spasmodiche gli anulari, e così via…

E poi è una definizione troppo generica. Il club degli onicofagi è molto più variegato: ci sono i fanatici delle cuticole, gli amanti delle pellicine, per non parlare di coloro che alternano onicofagia a tricotillomania. Non oso sapere cosa direbbe Freud a riguardo.

Insomma, non esiste una democrazia ungueale, lasciatevelo dire da un’esperta.

Ma adesso, arriva il pezzo che preferisco, perché la voce “Trattamento” cita: “Sono disponibili anche bocchini che aiutano nella prevenzione dell’onicofagia”.

Insomma, il tipico caso in cui la malattia coincide con la cura.

 

Ps. Per la cronaca non mangio le unghie da 46 giorni, 7 ore e 21 minuti. E Wolverine mi fa un baffo.

 

Special thanks to Wikipedia

 

larablogger

 

 

Annunci

One thought on “Mangiare le unghie, secondo Wikipedia.

  1. Io sto smettendo piano piano di mangiare le unghie da più di 40 anni grazie a unmetodo che ho scoperto 2 anni fa durante la settimana bianca val gardena. Ho imparato a lavorare a maglia e questo hobby mi aiuta molto percchè lavorando non posso mettere le mani in bocca e ogni volta che provo mi metto subito a sferruzzare. Oltre a questo mi faccio mettere la resina una volta al mese. Sono contentissima di avere trovato una terapia che fa per me. Oltre a togliermi il vizio graduatamente mi faccio dei bellissimi capolavori in lana e faccio conttenta tutta la mia famiglia.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...