amore · cura · storia

Prevenire è meglio che cuccare

brando

Come da mia abitudine, prima di ogni post un po’ più rompipalle del solito, faccio le dovute premesse. Sto per parlare di cancro e prevenzione. E voi vi chiederete: che c’entra Marlon Brando? Ok, ora ci arrivo.

Ho conosciuto nella mia vita diverse, troppe persone affette da cancro, alcune di queste non possono più raccontarlo, altre lo hanno combattuto, altre ci stanno facendo tuttora i conti.
Io ho scoperto di avere un carcinoma nel 2005 (qui un esemplare di cancro ipertestuale), mi sono operata, sto bene e ogni anno vado a fare i controlli (tra un mese ho il mio appuntamento annuale con una equipe di medici fantastici).
Rispondo subito alle vostre FAQ:
  • Come te ne sei accorta? Un semplice, controllo di routine (una situazione a metà tra una botta di culo e una passione innata per la prevenzione).
  • Hai fatto la chemio e/o la radio? No, l’ho preso in tempo e ho tolto tutta la tiroide. Ma ho prestato la voce per diversi spot passati in radio.
  • Si può vivere senza tiroide. Avoglia!
  • Ma stai bene ora? Si. La mia vera lotta è quella contro rughe e capelli bianchi, ma ce la farò!

Ok, la smetto. Quando parlo di carcinoma proprio non ce la faccio a non prendermi per il culo da sola.

Insomma, qualche tempo fa ho contattato l’associazione malati tiroidei per proporre delle campagne di comunicazione o dei video da rendere “virali” (mai termine fu più appropriato) per comunicare la prevenzione in modo non convenzionale.

Purtroppo non ho mai avuto risposta da loro, ma non li biasimo, avranno pensato: a questa bisogna ridosargli l’Eutirox che ha i valori un po’ sballati.

Io ovviamente non chiedevo nulla in cambio, ma avrei prestato più che volentieri la mia testimonianza e le mie competenze per una causa che ho sposato ormai anni fa. E’ il motivo per cui non faccio mistero della mia malattia e mostro con orgoglio la cicatrice che porto sul collo.

La parola “cancro”, insieme a tutti i suoi sinonimi e manifestazioni, non è eufonica, non ispira granché simpatica, le sue consonanti stridono come corde di un piano mai accordato.
E’ persino tangibile l’angoscia con cui la si pronuncia, come se il solo fatto di evocarla possa risvegliare qualche gene fuori controllo.
Io ho appreso su internet gran parte delle cose che so del mio carcinoma midollare, di cui ignoravo l’esistenza medica; so tutto della mia sindrome e dei rischi a cui potrei andare incontro.
I medici che mi seguono mi hanno dato i ragguagli più utili per tranquillizzarmi, ma in alcuni casi per non creare inutili allarmismi gli specialisti tendono a non illustrare tutti gli aspetti di una malattia, anche perché sono molto soggettivi a seconda del quadro clinico di ciascun paziente.
Spesso quando vado a Pisa e durante la visita esordisco con “Ma ho letto che..:” “Ma non leggere su internet, tu stai bene e sei sotto controllo”. “Ok ok, non leggo più”. Risate sarcastiche dal pubblico.
Vero è che con tutto quello che ho letto online sulle diverse patologie che hanno disseminato la mia esistenza, sarei dovuta morire almeno 27 volte.

Ma io sono viva, e voglio diffondere le parole belle della prevenzione che, ad oggi, resta LA strada maestra per guarire dal cancro.

Si, ok. Ci sono le giornate della prevenzione, e tutti lì in coda a farsi schiacciare mammelle e prelevare sangue (e per fortuna), ma la prevenzione è uno modo di ascoltarsi, ogni giorno, è un modo amorevole di guardare se stessi allo specchio.
Che, attenzione, non è da confondersi con l’ipocondria e la paranoia, che pure quelle sono patologiche. A tal proposito vi segnalo una pagina spassosissima che ho scoperto solo oggi in cui si rivedranno in molti.

Io sogno una bella campagna social che renda la prevenzione una cosa COOL, che se non ti fai un prelievo ogni sei mesi sei uno sfigato e con te non esco neanche per una birra analcolica.

Auspico allo stesso cambio di prospettiva che ha invertito agli occhi della collettività la percezione dei fumatori.

Prima quando ti chiedevano se avessi da accendere e tu eri l’unico non fumatore, ti sentivi uno sfigato a non essere in possesso di un accendino (con tanto di ostentato palpeggiamento sulle tasche che mannaggia-ce-l’avevo-fino-a-poco-fa), invece i tuoi amici erano lì pronti a sfoderarlo manco fosse Excalibur, indossando lo stesso ghigno carismatico di Marlon Brando (ed eccolo qui).

Oggi che magari hai cominciato tu a fumare per non sentirti ghettizzato, ti senti lo stesso uno sfigato perché vai alla disperata ricerca di un accendino manco fosse il Santo Graal (sempre per restare in tema medievale), sentendoti puntualmente rispondere con espressione compassionevole di chi guarda un tizio in crisi d’astinenza: “Non fumo, mi spiace.”

Lasciatevelo dire, è molto più figo chi fa prevenzione, chi non lascia nulla al caso, chi si prende cura di se stesso.
Se chi mi legge tra voi volesse condividere con me la propria esperienza di ribellione alla compassione insieme a un cazzutissimo spirito di sopravvivenza, io sono qui per dirti che abbiamo tante cose in comune. Hai visto mai che viene fuori qualcosa di buono?

Per esempio posso già dirti che ho 4 tatuaggi, ma la cicatrice resta il mio preferito.

 

Annunci

5 thoughts on “Prevenire è meglio che cuccare

      1. Beh, sì, tu sai benissimo quanto la viralità sia una caratteristica delle banalità, di ciò che è particolarmente semplice, magari anche stupido, quantomeno immediato e veloce. E un post del genere e un argomento del genere non lo sono. Quindi, magari, posti d’istinto la foto del tuo cane, di un tuo tatuaggio, dei fiori al tuo balcone e zac!: like e condivisioni a manetta. Scrivi invece il post “della tua vita”, frutto di intense riflessioni e meditate considerazioni e devi essere contenta se qualcuno arriva alla fine. E non perché il tuo linguaggio e scrittura non invoglino, anzi. Chiunque ti legga ne è consapevole. Ma qui imponi a riflettere, a concentrarsi e a trovare il tempo. E a quanto pare nessuno di noi ne ha tanta voglia e disponibilità 😦
        Poi magari mi sbaglio ed in privato hai ricevuto decine di contatti e commenti in merito. Io questo me lo auguro e con l’occasione ti incoraggio e ti sostengo sinceramente nella tua battaglia 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...