storia

Di cocktail e lacrime.

Ho appreso solo qualche giorno fa che le lacrime non sono tutte uguali e questo mi ha sconvolta.

Ero in una galleria d’arte a Polignano e mi viene mostrato il lavoro di un artista contemporaneo di cui ignoravo l’esistenza. Il suo nome d’arte è Aqua Aura. Non mi addentrerò in una materia su cui mi muoverei come su un un fiume di lava facendo lo slalom tra i sassi apparentemente più stabili (cadendo rovinosamente), ma i suoi lavori mi hanno davvero suggestionata.
Aqua Aura si muove tra fotografia e arte digitale in cui contamina ingrandimenti al microscopio con altri elementi naturali o astratti, ricavandone paesaggi alieni e suggestioni visive apocalittiche e immersive, sospese tra micro e macrocosmo (oddio,  sembra il verso di una canzone di Battiato).

Tra questi lavori è quello sulle lacrime che mi ha, inevitabilmente, catturata. Ed è tramite queste immagini che ho scoperto che la composizione delle lacrime di dolore si differenzia da quelle delle lacrime provocate dalle risa o dal taglio delle cipolle.

Ciò che per noi è solo acqua salata che riga le guance e scioglie il trucco, ciò che ci appare come l’estrema manifestazione di un’emozione, talvolta da soffocare a fatica con un fazzolettino stropicciato recuperato furtivamente in borsa (che quando servono oh, non li trovi mai!), per il nostro organismo è un ricettario di composizioni chimiche differenti e misurate, selezionate meticolosamente in base alla circostanza, come un sommelier esperto e discreto che sa esattamente con quale miscela di acqua, alcol e uva fermentata accompagnare una elaborata degustazione.

Ho scoperto, così, che per ogni emozione il nostro organismo prepara e serve su una tavola imbandita sulle nostre guance ogni volta un cocktail differente di acqua, olii, enzimi e anticorpi, dallo stesso sapore salmastro.

Per il dolore mescola il tutto con del Leu-enkephalin, un neurotrasmettitore che rilasciamo sotto forte stress e che funziona come un naturale antidolorifico

In assenza di emozioni il cocktail basale utile solo a lubrificare è composto al 98% da acqua, ben miscelata con elettroliti, amminoacidi ed enzimi. Un analcolico, insomma.

Ma il migliore è quello riservato al genere femminile. Le donne sono in grado di produrre lacrime capaci di inibire la produzione di testosterone negli uomini. Praticamente un elisir servito in un elegante flute capace di irretire e confondere, senza neanche ubriacare.

Mi chiedo, però, dove finiscano i pianti che strozzi nella gola, le risa trattenute a stento come quelle dietro i banchi di scuola o nelle sale d’attesa, le lacrime inaspettate che ritrai dopo certi orgasmi, che non siamo preparati a godere e piangere insieme.

Mi chiedo dov’è che si addensano tutto quel dolore e quelle gioie taciute?
Forse in botti di legno di ciliegio, come si fa per i distillati pregiati e le grappe in barrique, gelosamente conservati, finemente invecchiati e costantemente sospesi tra passato e futuro.

3.-Aqua-Aura-Millennial-Tears-2017
Aqua Aura, “Millennial Tears”, 2017. Frame videoinstallazione sonora, Sinagoga Reggio Emilia

 

 

 

 

 

 

 

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